Home Insights Politica
Politica

Draghi fa tremare l’Europa

Mariavittoria Natale
Mariavittoria Natale
Redazione EPI
📅 29 March 2026 ⏱ 1 min di lettura ✍ Mariavittoria Natale

Oggi l’Università di Leuven ha conferito la laurea honoris causa all’ex Presidente del Consiglio Mario Draghi. Durante il suo discorso, ha ribadito con forza una posizione che sostiene da tempo: la necessità politica di un’Europa federale.

L’Unione Europea si trova oggi davanti a una scelta decisiva: restare dipendente dagli altri attori globali oppure diventare più autonoma e forte.

Draghi ha ricordato come, alla sua nascita, l’Unione incarnasse un sistema fondato sul diritto internazionale, sostenuto da istituzioni solide con l’obiettivo di garantire pace, sicurezza e sviluppo economico.

Con l’ingresso della Cina nel WTO, tuttavia, i confini tra commercio e sicurezza hanno iniziato a divergere. Progressivamente, il commercio globale si è allontanato dai principi originari, generando nuove vulnerabilità.

In questo contesto, diventa fondamentale rafforzare l’integrazione europea e costruire un’Unione capace di agire come attore politico autonomo, in grado di difendere i propri interessi strategici.

La sfida per l’Europa è chiara: evolversi verso una maggiore integrazione oppure rischiare l’irrilevanza nello scenario globale.