Dal cuore di Roma, il 29 e 30 novembre 2025, si è riunito il Congresso degli Europeisti di Casa Europa, un momento di confronto autentico che ha unito associazioni, movimenti e cittadini sul futuro dell’Unione.
Il congresso ha approvato una mozione generale che rilancia con forza la visione di un’Europa federale, democratica e libera:
- superamento del diritto di veto
- cittadinanza europea autonoma
- difesa comune e scudo democratico europeo
- educazione civica e informazione europea
- collaborazione tra popoli e istituzioni per gli Stati Uniti d’Europa
Un manifesto per un’Europa che agisca, protegga e unisca.
Che l’Europa si desti.
Casa Europa – Roma, 29-30 novembre 2025
Casa Europa ringrazia:
- le associazioni promotrici – L’Europeista, Europa Radicale, Avanguardia e il Comitato Ventotene – e le associazioni aderenti: Movimento Elettori e Consumatori, Italia Europea, Federazione Italiana Diritti Umani, Dipende da Noi, AIM for Europe, Europa per l’Italia, Buona Destra, Sapienza Futura;
- tutti i congressisti che, con la loro presenza e i loro interventi, hanno reso possibile un confronto concreto sul futuro dell’Europa e della democrazia;
- tutti, singoli e associazioni, che con il loro contributo economico hanno sostenuto la realizzazione di un congresso interamente autofinanziato;
- i numerosi ospiti che hanno accettato di partecipare a un dialogo tra culture politiche diverse, con l’obiettivo – in un contesto storico complesso – di costruire percorsi condivisi;
- quanti, attraverso numerosi incontri precongressuali nei due mesi precedenti, hanno lavorato per dare forma e contenuto alle tre commissioni tematiche: Fondamenta Europa, Muri Europa e Tetto Europa.
Un ringraziamento particolare a Oles Horodetskyy, che ha accettato la presidenza del congresso come simbolo della vicinanza alla lotta per la libertà dell’Ucraina e dell’Europa, e come segno concreto di sostegno a chi oggi difende, anche nelle trincee, i valori della libertà , dello Stato di diritto e del diritto internazionale.
