Oggi l’Università di Leuven ha conferito la laurea honoris causa all’ex Presidente del Consiglio Mario Draghi. Durante il suo discorso, ha ribadito con forza una posizione che sostiene da tempo: la necessità politica di un’Europa federale.
L’Unione Europea si trova oggi davanti a una scelta decisiva: restare dipendente dagli altri attori globali oppure diventare più autonoma e forte.
Draghi ha ricordato come, alla sua nascita, l’Unione incarnasse un sistema fondato sul diritto internazionale, sostenuto da istituzioni solide con l’obiettivo di garantire pace, sicurezza e sviluppo economico.
Con l’ingresso della Cina nel WTO, tuttavia, i confini tra commercio e sicurezza hanno iniziato a divergere. Progressivamente, il commercio globale si è allontanato dai principi originari, generando nuove vulnerabilità.
In questo contesto, diventa fondamentale rafforzare l’integrazione europea e costruire un’Unione capace di agire come attore politico autonomo, in grado di difendere i propri interessi strategici.
La sfida per l’Europa è chiara: evolversi verso una maggiore integrazione oppure rischiare l’irrilevanza nello scenario globale.
